HAYA – Inno alla Vita

Arsene Duevi voce e chitarra | Roberto Zanisi corde e percussioni con i SuperCori

Duevi ritorna a Sitria questa volta con Roberto Zanisi il tocabanda più global della scena musicale italiana per presentare il nuovo disco Haya, un potente inno alla vita cantato a squarciacola con un supercoro di oltre 60 persone

 

Cos’hanno in comune Madre Africa e la Regina Teodolinda? Arsene Duevi.

Lo sciamano dell’Africa nera che incanta la Brianza e in oltre un decennio ha fatto cantare in un dialetto africano, lEwè più di 3000 persone, ha una perla nuova tutta da scoprire. Il suo nuovo progetto prodotto da Musicamorfosi è un inno alla multiculturalità, alla ricchezza dello scambio.

Arsene si racconta con 11 nuove canzoni intrise di proverbi africani, citazioni e omaggi a Fabrizio De Andrè e Bob Marley, in 3 lingue, tutte sue in egual modo. Il messaggio, univoco,  arriva chiaro ed è un invito che parte dalla sua storia personale di giovane migrante: scegli la vita, non farti usare dai soldi, non darti per vinto mai, lasciati abbracciare, alzati e canta, fai sentire la tua voce in un mare di voci.

Accanto alla sua voce calda e nera, un SuperCoro di circa 60 elementi e i compagni inseparabili di questo lungo viaggio di cui in questa presentazione troviamo, Roberto Zanisi alle corde per un imponente inno alla vita.

 

Il nuovo album e il tour di presentazione sono lanciati dal singolo Nyounu Sciura (Bella Signora) dedicato alla Città di Monza, si tratta di un video touchable, un video da guardare, ascoltare e cliccare per scoprire un intreccio di storie lungo i fiumi che portano dall’Africa alla città di Teodolinda. Si tratta di un progetto in novità assoluta per l’Italia sostenuto da Innovacultura (Regione Lombardia, Camere di Commercio Lombarde, Fondazione CARIPLO con il supporto di Fondazione Monza e Brianza e Comune di Monza

 

Arsene Duevi è un cantante, cantautore e polistrumentista (bassista, percussionista e chitarrista), nonchè direttore di coro, educatore ed etnomusicologo (in Africa Occidentale ha condotto una minuziosa ricerca sui ritmi e i canti locali). Dopo essere stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé (Capitale del Togo), suo paese doriginein seguito ad avventurose vicissitudini sbarca a Milano nel 2002 e debutta come compositore al Conservatorio di Milano nel 2003. Dal 2004 partecipa alle produzioni originali di Musicamorfosi, collaborando stabilmente con Giovanni Falzone, Roberto Zanisi, Tetè Da Silveira e Adalberto Ferrari. Risale al 2010 il suo debutto discografico con “La Mia Africa” che ottenendo plausi e consensi lo porta ad esibirsi per concerti in tutta la penisola ad un ritmo sempre più incalzante, (anche in manifestazione consolidate come “I suoni delle Dolomiti” e Mi.To”) mentre la vita di Arsene scorre come un fiume tranquillo, “blewu”, come dice in una delle sue canzoni. Arsene Duevi scrive canzoni nella sua lingua madre e la musica per lui è un potente mezzo espressivo, ma anche spunto per riflessioni che partono dalla saggezza dei proverbi africani per toccare temi prediletti come la pace, la giustizia e i diritti umani.

Nell’Aprile 2016 ha visto la luce il suo secondo album che è stato presentato in tutti i palchi italiani tra cui Roma Parco della Musica, Milano Castello Sforzesco e Blue Note di Milano il prossimo 7 settembre