Donne che amano troppo

Un recital per voce chitarra e ukulele capace di spiazzare, ridere, divertire e emozionare. Bari vecchia e una specie di fidanzato, il rapporto con la madre e tutte le donne che amano troppo nei testi e nella musica incalzante di Roberta Carrieri che presenta e alterna i suoi ultimi due lavori: “Relazione Complicata” un concept ispirato al libro “Donne che amano troppo” della psicoterapeuta americana Robin Norwood il cui il tema delle dipendenze affettive viene affrontato con leggerezza e ironia e Canzoni su commissione (2016) un concept album con brani commissionati da personaggi come Simone Cristicchi, Andy Fluon-Bluvertigo, Michele Mozzati, Leonardo Coen.

Il tour che segue questa terza uscita discografica prevede oltre ai nuovi brani, una scelta tra le migliori canzoni degli album precedenti e chissà che non venga fuori anche una canzone improvvisata sul momento da un tema proposto dal pubblico..

Ha sangue pugliese nelle vene, indole girovaga in corpo e presenza scenica sul palco dove imbastisce melodie assassine e storielle divertenti e autoironiche. Vivace ed energica, Roberta Carrieri ha militato nei Fiamma Fumana, uno dei più importanti gruppi italiani di world music, attivo soprattutto negli Stati Uniti e in Canada. Nel 2009 esce il suo primo album da solista intitolato Dico a tutti così (XBeat/Goodfellas). Nel 2010 inizia la collaborazione con Davide Van de Sfroos che sfocia poi nella canzoneDove non basta il marecontenuta inYaneze nellomonimo tour teatrale di cui Roberta Carrieri è ospite speciale. Nel marzo 2013 esce il suo secondo lavoro discografico dal titoloRelazione Complicataun concept ispirato al libroDonne che amano troppo” della psicoterapeuta americana Robin Norwood il cui il tema delle dipendenze affettive viene affrontato con leggerezza e ironia all’uscita del disco segue un lunghissimo tour, che la porta ad esibirsi in numerose tappe in Italia, ma anche allestero (Irlanda, Scozia, Belgio, Francia e Germania). Nel 2016 esce “Canzoni su commissione” (Adesiva Discografica, Self), anche questo un concept album nato da un esperimento di scrittura. “Mi sono divertita a mettermi in gioco con le storie degli altri e ho proposto agli amici che più stimavo per capacità comunicativa di chiedermi di realizzare canzoni su temi da loro immaginati o che, conoscendomi, avevano intravisto in me” (tra i committenti, Simone Cristicchi, Andy FluonBluvertigo, Michele Mozzati, Leonardo Coen).